6.3.09

and again..

My love, my love, were words you used to say
Before the days the light went dark in you
When I look back our whole lives disappear
I'm longing for the way it used to be

Strawberry heart
Hold my hand before we fall apart
Strawberry heart
Kiss me once before our love departs

We used to be lost in each others eyes
And every day seemed like a new surprise
Why can't it be like yesterday one more time?
For all the years I give my life to you

Joy Electric - Strawberry Heart

again.. and again..

I want it all but you won't hear me or catch my fall

I started pure, then you decieved me

Now I own you

Back off, I've claimed the rule

Joy Electric - Taking Over

2.4.08

Ad Libitum.


sentirsi male
sentirsi meglio.

29.3.08

Zip Zap.


Accade, ogni tanto, di accorgersi di trovarsi in uno stato continuo di incompiutezza. Cose da fare. Cose da fare. Forse non avrò mai abbastanza tempo. Probabilmente non avrò mai abbastanza voglia.

6.3.08

doot doot.

 

prove tecniche di trasmissione

prove tecniche di trasmissione

prove tecniche di trasmissione

 

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Instrumental.

Cerco l'estate tutto l'anno

e all'improvviso eccola qua...

lei è partita per le spiaggie

e sono solo quassù in città,

sento fischiare sopra i tetti

un aeroplano che se ne va.

Azzurro, il pomeriggio è troppo azzurro e lungo

per me,

mi accorgo di non avere più risorse senza di te,

e allora

io quasi quasi prendo il treno

e vengo, vengo da te,

ma il treno dei desideri,

dei miei pensieri all'incontrario va.

Sembra quand'ero all'oratorio

con tanto sole, tanti anni fa...

quelle domeniche da solo

in un cortile a passeggiar...

ora mi annoio più di allora:

neanche un prete per chiaccherar...

Azzurro, il pomeriggio è troppo azzurro e lungo per me,

mi accorgo di non avere più risorse senza di te,

e allora

io quasi quasi prendo il treno

e vengo, vengo da te,

ma il treno dei desideri,

dei miei pensieri all'incontrario va.

Cerco un po' d'Africa in giardino

tra l'oleandro e il baobab,

come facevo da bambino,

ma qui c'è gente, non si può più:

stanno innaffiando le tue rose,

non c'è il leone, chissà dov'è...

Azzurro, il pomeriggio è troppo azzurro e lungo per me,

mi accorgo di non avere più risorse senza di te,

e allora

io quasi quasi prendo il treno

e vengo, vengo da te,

ma il treno dei desideri,

dei miei pensieri all'incontrario va

Adriano Celentano - Azzurro

21.10.07

Videodrome.

Comincia da oggi la nuova rubrica "Video che mi piacciono e li sbatto sul blog finché non c'ho niente da scriverci [sul blog]..", così condivido un po' di sana e utile cultura musicale..



6.10.07

May I?


I just came in off the street
Looking for somewhere to eat
I find a small cafe
I see a girl and then I say

"May I sit and stare at you for a while?
I`d like the company of your smile"

You don't have to say a thing
You're the song without the sing
The sunlight in your hair
You look so good just sitting there

"May I sit and stare at you for a while?
I'd like the company of your smile"
May I?

Kevin Ayers - May I?

29.8.07

Raining.


Nel caffè dei portici lampadari con candele
e dame in posa per il tè
i vassoi riflettono il velluto rosso delle sedie sotto i tavoli
gli specchi creano dei giochi di profondità.
Come sottofondo da una radio in legno
suoni di una musica da camera
dalle tazze il fumo pigramente sale
appannando i vetri che separano
da fuori, dalle insegne accese per Natale,
e dalle luci livide e violacee dei lampioni.
Nell’incedere degli altri, coperti da mantelle e sciarpe
e nell’approssimarsi di carrozze
è chiara l’idea che ti spiegai
dell’impermanenza delle cose.
Intanto stampe alle pareti ci circondano.
Resto in attenzione e osservo
come il semplice sfogliare un libro porti via da sé
noto che i colori dei ventagli e dei discorsi mi possiedono
scordo ancora troppo spesso ciò che è utile
lascio che la forma attorno mi catturi.
Nell’incedere degli altri, coperti da mantelle e sciarpe
e nell’approssimarsi di carrozze
è chiara l’idea che ti spiegai
dell’impermanenza e della discontinuità.
E riprendo a leggere.


Kyrie - Caffè Viennese

17.7.07

Cream.


Scesi in strada che erano già le 20:31, arietta serale di primo autunno. Gli odori delle spezie del baracchino all'angolo mi investirono aprendo il portone. A quell'ora Shibuya pullula di ragazzini e turisti in cerca di qualche localino interessante, poco costoso. Prima di prendere il taxi per Shinjuku volevo passare da Jin, ad Arakawa. Sapevo già che mi avrebbe chiesto di accompagnarlo all'STB 139, e sapevo già che avrei accettato. Meglio di una pizza schifosa al baretto della stazione ad Harajuku... Mi incamminai tra la folla pensieroso, dovevo ancora cenare.



3.7.07

Mental disease.


Tappetini nuovi Arbre Magique
deodorante appena preso che fa molto chic
appuntamento alle nove e mezza ma io
per non fare tardi forse ho cannato da Dio
alle nove sono già sotto casa tua

tu che scendi bella come non mai
sono anni che sognavo 'sta storia lo sai
sento il cuore che mi rimbalza in bocca e tu
con un body a balconcino che ti tiene su
un seno che così non si era mai visto prima

sei un mito sei un mito per me
sono anni che ti vedo così irraggiungibile
sei un mito sei un mito per me
tu per tutti noi sei la più bella ma impossibile

ancora adesso non capisco perchè
hai accettato il mio invito ad uscire con me
forse perchè tu non sei quel freddo robot
che noi tutti pensavamo tu fossi però
l'importante è che adesso siamo qui insieme

appoggiati al tavolino di un bar
scopro che oltretutto sei anche simpatica
nonostante tu sia la più eccitante che
abbia visto in giro sono a mio agio con te
ordiniamo un altro cocktail poi si va via

sei un mito sei un mito per me
sono anni che ti vedo così irraggiungibile
sei un mito sei un mito per me
tu per tutti noi sei la più bella ma impossibile

quasi esplodo quando mi dici " Dai,
vieni su da me che tanto non ci sono i miei"
io mi fermo a prendere una bottiglia perché
voglio festeggiare questa figata con te
anche se forse non mi sembra neanche vero

E' incredibile abbracciati noi due
un ragazzo e una ragazza senza paranoie
senza dirci " io ti amo" o "io ti sposerei"
solo con la voglia di stare bene tra noi
anche se soltanto per una sera appena


sei un mito sei un mito per me
perché vivi e non racconti in giro favole
sei un mito sei un mito per me
non prometti e non pretendi si prometta a te
sei un mito sei un mito per me
perché vivi e non racconti in giro favole
sei un mito sei un mito per me

883 - Sei un mito



15.6.07

Dreary. [Sad New Year]


Scattai qualche polaroid alla pioggia, poi rientrai in auto. Riposi l'ombrello e mi asciugai i capelli, alla buona, con il cappuccio della felpa. Misi in moto e accesi i fari, volevo arrivare alla rocca prima di notte.